Stop a rughe e inestetismi della pelle, grazie all’acido mandelico

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Stop a rughe e inestetismi della pelle, grazie all’acido mandelico

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L’acido mandelico appartiene alla famiglia degli alfaidrossiacidi (AHA). E’ un derivato dell’estratto di mandorle amare ed è stato introdotto nell’uso dermatologico grazie alle esperienze maturate prima in America latina, poi negli Stati uniti, e quindi successivamente anche in Europa.

L’acido mandelico migliora le condizioni della pelle del viso, la rende più morbida e luminosa.

E’ utilizzato per trattare diversi problemi, quali:

  • Acne e comedoni (punti neri),  in quanto combatte ed elimina i batteri che portano alla formazione di acne e grazie alle sue proprietà esfolianti non comporta congestione sulla superficie della pelle.
  • Discromie cutanee (es. macchie sulla pelle) legate al photo-aging; iperpigmentazione, in particolare melasma, iperpigmentazione post-infiammatoria e lentiggini;
  • Rughe superficiali: la grana della pelle migliora visibilmente dopo pochi giorni o al massimo dopo poche settimane dall’inizio del trattamento;
  • Rinnovamento cutaneo: elimina le cellule danneggiate della pelle e porta ad un aumento del tasso di ricrescita cellulare. Il risultato è una pelle più flessibile, liscia e dal tono più uniforme;
  • Disidratazione profonda: in associazione ad altre sostanze, come l’acido ialuronico o l’allantoina;
  • Macchie e imperfezioni dovute al sole: rende nuovamente l’incarnato luminoso e idratato.

Numerosi sono i vantaggi dell’acido mandelico rispetto ad altri acidi, il primo e forse il più importante è che si tratta di un trattamento sicuro e ideale per qualsiasi tipo di pelle. A differenza dell’acido glicolico e dei prodotti preparati con altri esfolianti chimici, i cosmetici a base di acido mandelico non sono fotosensibilizzanti e possono essere applicati anche poche ore prima di esporsi al sole. Rispetto all’acido glicolico, inoltre, l’acido mandelico non produce nessun eritema cutaneo o altro effetto collaterale. Solitamente, infatti, dopo la stesura del prodotto su pelli sane, il paziente non accusa bruciore, pizzicore né dolore.

La struttura molecolare dell’acido mandelico è più grande rispetto quella dell’acido glicolico, il che lo rende, come abbiamo già detto ancora più tollerabile da parte della pelle, tanto che nonostante la sua minore irritazione, l’acido mandelico è in realtà più forte di quello glicolico.

Dopo un peeling chimico all’acido mandelico si consiglia comunque di applicare sulla pelle una generosa dose di crema ad azione emolliente e nutriente. Anche le creme naturali formulate con estratti di piante ad azione lenitiva (es. estratto di calendula) si rivelano un ottimo aiuto per la pelle.