Attacco di panico: come riconoscerlo e cosa fare

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Attacco di panico: come riconoscerlo e cosa fare

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Improvviso eccesso di paura, turbamento e agitazione apparentemente non legati a una causa specifica.

Come si manifesta?

L’individuo si paralizza emotivamente, si sente sopraffatto da paure irrazionali. Compaiono sudorazione intensa, rigidità muscolare e astenia totale.

Come nasce? Cosa provoca?

Il disturbo può essere di origine neurologica o di origine organica ma le cause sono spesso intrecciate e non facilmente distinguibili. In alcuni caso il turbamento psicologico è associato a situazioni o eventi capaci di scatenare grave disagio emotivo. Dal punto di vista organico, l’attacco di panico è relativo alla funzionalità del pancreas, deputato a gestire le energie dell’organismo, e si manifesta quando le energie vengono a meno a causa di un apporto alimentare insufficiente, o comunque scorretto, e quando la disponibilità di zucchero si abbassa oltre certi limiti vitali. La rigidità muscolare tipica degli attacchi di panico è determinata dall’esaurimento della riserva di glicogeno indispensabile per l’attività dei muscoli.

Quali sono i rimedi?

  • Consumare un pezzo di pane con burro e sale; l’utilizzazione degli zuccheri del pane è frenata dai grassi del burro.
  • In alternativa, pane e prosciutto crudo: il rilascio degli zuccheri del pane è mediato dalla proteina, rappresentata dal prosciutto crudo, ricca di grassi, così da contenere il rialzo glicemico ed evitare ulteriore ribasso dei valori della glicemia.

Cosa fare? Cosa non fare?

  • Preferire alimenti e associazioni salate piuttosto che dolci. L’assunzione di zucchero forzerebbe il pancreas a produrre altra insulina, che di conseguenza abbasserebbe nuovamente il tasso glicemico.

Questi rimedi possono essere di ausilio ma non sostituiscono, in nessun modo, il parere di un medico specialista

Fonte: manuale pratico di rimedi naturali