Come frenare la tensione e apparire disinvolti a un colloquio

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Come apparire disinvolti ad un colloquio

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Quando dovete sostenere una conversazione, un esame o un colloquio di lavoro in presenza di una o più persone, la maniera di porvi nei confronti di chi vi sta di fronte è fondamentale.

Essere disinvolti e non farsi prendere dall’ansia quando si è sicuri di sé è molto facile, al contrario non lo è quando tale sicurezza viene a mancare. Raggiungere la fiducia in se stessi implica un percorso molto impegnativo, con questi piccoli accorgimenti riuscirete a controllare l’ansia e la tensione ostentando sicurezza anche se ancora non l’avete raggiunta:

  • Lo  sguardo è fondamentale in qualsiasi tipo di interrelazione. Uno sguardo diretto e magnetico è indice di lealtà e sicurezza, evitate quindi di tenere gli occhi bassi o di non guardare volutamente in viso il vostro interlocutore in quanto, dimostrerete timidezza, debolezza o indifferenza nei suoi confronti.
  • Assumete una posizione comoda e rilassata, che non vi procuri tensione, se siete sedute potete pure accavallare le gambe, ma senza perdere di compostezza. Se siete in piedi invece fate attenzione a non basculare, a non passare cioè il peso del corpo da una gamba all’altra, potreste provocare il mal di mare a chi vi sta di fronte.
  • Controllate la respirazione, fate in modo che la voce risulti rilassata, non alterata da un respiro affannoso. Parlate con il vostro timbro di voce naturale, senza forzare il tono verso l’alto o verso il basso.
  • Attenti alle mani e alle braccia. Evitate di tenere le mani in tasca o le braccia incrociate, sinonimo di chiusura e di introversione, quindi non positivo per la vostra immagine. Attenzione peró anche alla gestualità, una mano che svolazza continuamente e casualmente nell’aria risulta fastidiosa e rischia di sviare l’attenzione sul tema della conversazione. Per apparire meno impacciati e innaturali, può esservi di grande aiuto studiare davanti allo specchio i gesti a voi più congeniali, proprio come fanno gli attori.
  • Il sorriso è un altro elemento di fondamentale importanza, implica disinvoltura e simpatia. Usatelo ma con discrezione, non a sproposito e sopratutto evitate che si trasformi in una risata.
  • Rispettate chi vi sta davanti, le loro esigenze, i loro tempi e il loro “livello”, se vi accorgete di usare un linguaggio difficile, ad esempio, spiegatevi più chiaramente e non abbiate paura di tornare più volte sullo stesso argomento ripetendolo con altre parole.
  • Evitate argomenti personali, rimanete piuttosto vaghi e su argomenti generici, non tutti abbiamo le stesse opinioni e si finirebbe con il risultare antipatici e arroganti.
  • Se nel corso di un incontro vi accorgete di avere qualcosa fuori posto (un bottone saltato, una macchia sull’abito o una calza smagliata) non fatelo notare. Solamente se si tratt di qualcosa di veramente vistoso potete sottolinearlo, possibilmente con una battuta spiritosa.