Lenticchie: proprietà, benefici e controindicazioni 

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Lenticchie: proprietà, benefici e controindicazioni

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Nome botanico: Lens esculenta, Ervum lens, Vicia lens.

Famiglia botanica: Leguminose

Origini probabili: Asia Minore

Ricche di fibre, sali minerali e vitamine, le lenticchie sono considerate, fin dai tempi antichi, la carne dei poveri.

La lenticchia è un legume molto digeribile e nutriente. Ricco di proteine (25%), carboidrati, vitamine del gruppo B, potassio, fosforo, calcio, ferro e zinco. Le lenticchie possono essere mangiate sia cotte che germogliate. I tempi di cottura si accorciano notevolmente se il legume viene preventivamente ammollato per otto ore e ancor più se germogliato.

Lenticchie secche (Valori per 100 grammi):
• 320 Kcal
• Proteine vegetali: 25 g
• Carboidrati: 54 g
• Grassi: 2,5 g
• Fibre: 13,7 g
• Ferro: 5,1 mg
• Calcio: 127 mg
• Vitamine : 3mg

Le lenticchie possono appartenere a diverse varietà, alcune di esse prendono il nome della località di provenienza:

  • Lenticchia di Colfiorito; coltivata sempre in Umbria, nell’altipiano di Colfiorito dove il terreno è fertile grazie alla presenza di un lago che si sta trasformando lentamente in palude
  •  Lenticchia verde di Altamura; leggermente più grande rispetto a quella marrone, adatta alla preparazione di contorni
  • Lenticchia rossa; conosciuta anche come “lenticchia egiziana”, molto diffusa in Medio Oriente, commercializzata decorticata, richiede un tempo di cottura piuttosto breve;
  • Lenticchie di Villalba; di dimensioni piuttosto grandi;
  • Lenticchie di Ustica; piccole, tenere, saporite e dal colore marrone scuro;
  • Lenticchie dell’Armuña; famose per il loro gusto e la loro morbidezza.

Pur essendo quasi tutte le lenticchie coltivate nel mondo naturali, nel senso che non sono state ancora sottoposte a modificazioni genetiche, anche per questo legume sono cominciate le selezioni delle varietà che se da un lato stanno rendendo la produzione più semplice, meccanizzata, priva di difetti estetici e con migliore resistenza al freddo, dall’altro lato stanno contribuendo a ridurre nei miei nel medio periodo il numero di specie ritrovate. Per questa ragione le lenticchie mantengono ancora un elevato potere nutritivo sul piano qualitativo, ma la tendenza a selezionare i semi “migliori” porterà, purtroppo, ad eliminare i vantaggi della biodiversità.