Castagne: Tutte le proprietà, i benefici e le controindicazioni

Benessere

Castagne: proprietà, benefici e controindicazioni

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Le castagne sono un preziosissimo alimento autunnale, dalle ottime qualità nutritive. Scopriamo le proprietà nutrizionali e i benefici per la salute delle castagne.

L’albero delle castagne è una pianta molto longeva e appartiene alla famiglia delle Fagacee. Generalmente si considera frutto, e cioè commestibile, la castagna prodotta dall’albero del castagno, mentre viene definita come un seme (quindi non commestibile) la castagna prodotta dall’ippocastano.

Proprietà e benefici della castagna

La composizione della castagna è data per circa il 50% da acqua, mentre la rimanente metà è costituita da carboidrati, proteine, grassi, fibre e ceneri. Contiene inoltre minerali tra cui potassio, utile per il lavoro muscolare; fosforo, importante per i tessuti nervosi; zolfo, funzionale all’irrobustimento delle ossa; magnesio, ottimo equilibratore dell’umore.

Le castagne contengono inoltre molti amidi (34%) e perciò sono caloriche e nutrienti. Si possono consumare crude quando sono fresche oppure da secche se messe in ammollo per qualche ora. Sono molto digeribili a patto che vengano ben masticate. Se mangiate cotte bisogna limitarne le quantità per evitare gonfiori e fermentazioni intestinali. Se le si mangia arrostite, inoltre è bene fare attenzione a non carbonizzarle.

Un integratore energetico

Se siete alla ricerca di un integratore energetico per sostenere il ritmo frenetico della vita moderna, la castagna può aiutarvi a combattere gli stati di indebolimento fisico e mentale, grazie alla presenza di carboidrati e di sali minerali.

Reintegrano le carenze

Sono ricche di potassio, hanno poco sodio, e contengono fosforo, calcio, zinco e ferro, oltre alle vitamine del gruppo B, C, E e acido folico. Questa caratteristica rende le castagne un valido aiuto in caso di carenze.

Controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazioni al consumo per le persone in salute. Ma le castagne talvolta vengono sconsigliate a chi soffre di diabete, obesità, colite, aerofagia e patologie legate al fegato. In questo caso il consiglio è di approfondire l’argomento con il proprio medico per capire se il consumo anche soltanto occasionale di castagne potrebbe provocare effetti indesiderati.