Autunno: tempo di conserve. Ecco come sterilizzare i vasetti

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Autunno: tempo di conserve. Ecco come sterilizzare i vasetti

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Chi non si lecca baffi al solo sentir parlare delle conserve della nonna? Quella salsa di pomodoro così profumata, quelle melanzane sott’olio saporite e corpose… per non parlare poi delle marmellate realizzate con ogni tipo di frutta immaginabile. Con delizie di questo tipo è facile perdere la testa, anche se l’attenzione alla salute non dovrebbe mai venire meno.

Conservare prodotti sott’olio, aceto, zucchero o salamoia non è certo un’impresa, ma neanche una passeggiata, soprattutto se vogliamo essere sicuri al 100% di evitare il rischio di ingerire tossine pericolose o entrare nelle statistiche come uno di quei circa 30 casi di botulino rilevati ogni anno nel nostro paese.

Per un risultato ottimale è perciò obbligatorio sterilizzare i vasetti, i tappi e i coperchi.

Sterilizzazione:

Lavate con cura i vasetti sotto acqua corrente e verificate che non abbiano crepe o scheggiature. Per i vasetti con chiusura ermetica, lavate anche la guarnizione e mettetela da parte a asciugare. Foderate una pentola larga dai bordi alti con un canovaccio pulito e sistemate i vasetti all’interno con l’apertura rivolta verso l’alto. Passate poi attorno ai vasetti uno o più strofinacci, perché non si rompano durante la bollitura. Riempite la pentola di acqua fino a ricoprirli. Portate a ebollizione, abbassate il fuoco e lasciate i vasetti nella pentola ancora trenta minuti. Dieci minuti prima di scolarli, immergete i coperchi da sterilizzare. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Quando l’acqua sarà a temperatura ambiente, tirate fuori i vasetti dalla pentola e fateli scolare per bene capovolti su un panno da cucina.

Per dare un tocco artigianale alle vostre preparazioni, potete riutilizzare i vasetti di vetro di precedenti conserve e sostituire le vecchie etichette. Si consiglia inoltre di utilizzare vasetti con una capienza di circa 250 gr e, in genere, non troppo grandi in modo che una volta aperti possano essere consumati entro pochi giorni.

Per maggiori info cliccate qui, nel sito ufficiale del Ministero della Salute, dove il governo ha pubblicato un vademecum per la giusta conservazione dei cibi.