Terrarium: un giardino in miniatura

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Terrarium: un giardino in miniatura

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Si tratta di un modo alternativo e originale per abbellire la nostra casa con veri e propri giardini in miniatura.

Il terrarium o bottle garden non é altro che un contenitore di vetro rigorosamente trasparente (per permettere la sintesi clorofilliana) in cui si possono coltivare alcune piante. Una sorta di piccola serra in cui la sopravvivenza delle piante all’interno è garantita dal microclima che si riesce a ricreare.

Quali contenitori e quali piante?

Esistono due tipi di terrarium:

  • quelli chiusi; sono ideali se volete porvi al loro interno piante tropicali, quindi abituate all’umidità dei luoghi d’origine. L’acqua presente nel terriccio condensa per evaporazione sulla superficie interna del tappo per poi ricadere sotto forma di goccioline sulle piante (li potete acquistare online o in negozi specializzati).
  • quelli aperti; si trovano facilmente di svariate tipologie e misure. Possono andare bene anche vecchi acquari o barattoli senza coperchio, perfetti per cactus e piante grasse, abituate ad un habitat asciutto.

Come realizzare un terrarium?

Una volta scelto il contenitore, si andrà ad inserire uno strato di pochi centimetri di argilla espansa o di sassi che ne permettono il drenaggio. Volendo sopra questo strato si potrà adagiare del carbone vegetale (come quello che si usa per problemi di stomaco) che servirà a mantenere stabile l’umidità all’interno. Poi si passa a comporre lo strato più spesso di terriccio, nel quale inseriremo le piantine stando ben attenti a coprire bene le radici pressando la terra intorno a esse. Una volta sistemate le piantine, sarà possibile aggiungere elementi decorativi quali sassi, sabbie, muschi, ciottoli di vetro colorati e perle. Insomma, liberate la fantasia e create il vostro terrarium!