Malattie legate alla nutrizione e ad una scorretta alimentazione

Benessere

Malattie correlate all’alimentazione

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Molte delle malattie dei disturbi che colpiscono il nostro corpo dipendono da cosa e da come mangiamo. Vi è ormai un ampio accordo nel mondo scientifico sul fatto che le malattie cronico-degenerative (che costituiscono oggi la principale causa di malessere e di morte: si pensi al cancro, l’infarto miocardico, all’ictus celebrale, le patologie articolari, diabete…) siano in rapporto con lo stile alimentare adottato dalle popolazione industrializzate. In estrema sintesi, potremmo così delineare le principali caratteristiche di questo modello nutrizionale.

  • Eccesso calorico 

Rispetto al fabbisogno medio il sovrappeso e l’obesità che ne derivano sono strettamente collegati ad altre situazioni morbose come il diabete, l’ipertensione arteriosa, alcuni tumori, le patologie dello scheletro e delle articolazioni.

  • Problemi emotivi 

Stati d’ansia e di insoddisfazione, carenze affettive, insicurezze vengono spesso compensati con l’assunzione voluttuaria di cibo.

  • Fretta nel mangiare 

Ingoiare troppo velocemente il cibo, non masticando adeguatamente, impedisce al senso di sazietà di svolgere con efficienza e solerzia il suo lavoro.

  • Scadimento qualitativo del cibo 

Legato ai metodi di produzione e di trasformazione industrializzata, comporta la necessità di aumentarne il consumo, quasi a poter compensare in questo modo le effettive necessità di vitamine di minerali e di enzimi.

  • Carenza di fibre grezze

La loro carenza è correlata a malattie come l’infarto, l’ipertensione arteriosa, il diabete, i tumori dell’intestino, la stitichezza, le varici, le emorroidi, le emorragie cerebrali… Eppure, nonostante queste certezze, la maggior parte dei cereali e ancor oggi è consumata in forma raffinata, povera di fibre. Carne uova e formaggi – cibi ricchi di proteine di grassi animali, ma assolutamente privi di fibre – compaiono invece più volte al giorno sulla tavola. Occorre ricercare un maggior apporto di legumi e di semi oleosi (noci, mandorle, nocciole) in sostituzione delle proteine animali, ed è necessario garantire un consumo regolare di cereali in forma integrale al posto di quelli raffinati.

  • Eccesso di proteine e di grassi animali, di zucchero e di sale

Questo modello alimentare è legato a filo doppio all’incremento notevolissimo che le malattie cardiocircolatorie, quelle metaboliche gli stessi tumori hanno avuto negli ultimi decenni.

FABBISOGNO ENERGETICO

Il fabbisogno energetico giornaliero dipende da:

PESO IDEALE: aumenta col peso.

ETÀ: aumenta durante lo sviluppo, diminuisce durante la vecchiaia.

SESSO: è maggiore nel maschio per il suo più elevato metabolismo basale.

ATTIVITÀ FISICA: aumenta con l’attività fisica, che può essere leggera, moderata, pesante, pesantissima.

CONDIZIONI FISIOLOGICHE: aumenta nella gravidanza e durante l’allattamento.

CLIMA: aumenta al di sotto dei 15°C è oltre i 30°C

FONTE: il libro completo dei rimedi naturali