Orzaiolo: cause, sintomi e rimedi naturali

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Orzaiolo: cause, sintomi e rimedi naturali

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L’orzaiolo è una noiosa infiammazione acuta delle palpebre, dovuta al gonfiore delle ghiandole sebacee alla base delle ciglia, e può formarsi all’interno o all’esterno.

L’orzaiolo è un disturbo di tipo infettivo  causato generalmente da un’infezione batterica da stafilococco, la patologia provoca gonfiore, dolore intenso, prurito e difficoltà nell’apertura e nella chiusura dell’occhio.  Da non confondere con il calazio, che si presenta quando il dotto di una delle ghiandole oculari risulta ostruito.

Come nel caso di qualsiasi condizione di salute, prima di lanciarsi nel fai da te è utile chiedere consiglio al proprio medico curante, che saprà indirizzare il paziente sulla terapia idonea. Di seguito, alcuni dei metodi della nonna più diffusi per L’orzaiolo

  • OLIO

E’ il rimedio della nonna più popolare quando si tratta di orzaiolo. Consiste nel guardare nella bottiglia dell’olio per qualche secondo, o meglio, nell’appoggiare l’occhio all’imboccatura della bottiglia d’olio aperta. C’è chi giura di essere guarito proprio così da questo disturbo. Del resto, tentare non costa nulla. Per i meno “creduloni” invece basta bagnare leggermente un piccolo batuffolo di cotone di olio– ad esempio un bastoncino igienico oppure un dischetto struccante – e tamponare lievissimamente l’area. Si raccomanda di effettuare l’operazione mantenendo l’occhio chiuso, per evitare che dell’olio entri in contatto con il bulbo oculare generando possibili fastidi. L’operazione può essere ripetuta più volte nel corso della giornata, solitamente al bisogno.

  • TÈ VERDE E CAMOMILLA

Anche gli infusi sono spesso utilizzati per lenire la pelle irritata, fra i più famosi certamente il tè verde e la camomilla. Quest’ultima non ha bisogno di troppe presentazioni: è uno dei calmanti naturali per antonomasia, utile per tutti gli stati irritativi interni ed esterni. Il tè verde, invece, ha una precisa azione antiossidante e antibatterica, indicato soprattutto per le infezioni da agenti terzi. Per l’orzaiolo, basta preparare un classico infuso – sia in bustina che con le foglie secche – e lasciarlo raffreddare finché non raggiunge la temperatura ambiente. Dopodiché, aiutandosi con un batuffolo di cotone o con un panno morbido, basterà tamponare l’occhio per un sollievo quasi immediato.

  • ALOE

L’aloe è considerato un prodotto adatto per favorire la scomparsa dell’orzaiolo. Applicate il Gel d’aloe direttamente sulla zona interessata, in piccole quantità, come nel caso di un impacco. altrimenti potrete utilizzare una foglia d’aloe dopo averla incisa, applicandola dalla parte interna per qualche minuto, in modo che la sostanza benefica entri a contatto con l’orzaiolo.

  • RIMEDI CON LE ERBE

Qualora i metodi più casalinghi non dovessero funzionare, ci si può rivolgere all’erboristeria di fiducia per trarre beneficio da erbe e spezie. In particolare, i semi di coriandolo e la curcuma dispongono di precise proprietà per ridurre il gonfiore: dopo aver effettuato un’infusione, a seconda delle dosi specificate dall’erborista, è possibile fare degli impacchi sull’occhio. Oltre a queste si può di certo citare la malva, anch’essa da utilizzare in infusione e universalmente nota per il suo elevatissimo potere lenitivo e antibatterico.